Cronache paesane

Con la permanenza in Paese dal 1° ott. 1914 della 19^ compagnia di Alpini del Btg. Dronero, circa 200 – 250 uomini, mutarono naturalmente anche le esigenze dei locali pubblici.
Molti esercenti chiesero di poter disporre di una maggior quantità di zucchero per far fronte all’aumento del fabbisogno giornaliero.
Da un documento del gennaio 1915 si apprende che i 18 esercizi pubblici del Comune tra, osterie e alberghi, suddivisi tra il centro e le varie frazioni (Vilos) chiesero l’autorizzazione speciale per la vendita di bevande contenenti alcool in quantità superiore ai 21°gradi.
A febbraio la richiesta di protrarre la chiusura serale fino alle ore 11pomeridiane, richiesta non concessa dalla Giunta Municipale, che mantenne invariato l’orario di chiusura alle ore 9 pom. per tutti gli esercizi del Comune ad eccezione degli alberghi del Capoluogo: Albergo alla Croce Romana, di Sottocorona Michele; Albergo Centrale, di Romanin Valentino fu Gaetano; Albergo Romanin, di Vidale Teresa ved. Romanin la cui chiusura potrà seguire alle ore 10.
Del Fabbro Giacomo di Valentino (Tinero) il 7 maggio 1915 fece domanda per una licenza temporanea di esercizio d’ Osteria, limitatamente alla durata della permanenza dei militari di truppa in paese. Licenza che non fu concessa.

Interessante ed indicativo questo listino prezzi, stilato a mano su un semplice foglio di carta dal gestore dell’Osteria della frazione di Collinetta, con 139 abitanti come specificato dal documento Comunale.

Elenco dei prezzi nel mio Esercizio
Vino allitro a centesimi 80 a 100
Marsalla = a £ 2,10 = 2,20
Bira per botiglia – 0,55 —
Liguori in sorta,per botiglia £ 4,50 —
Caffe latte 0,25
Pane a volonta

Lesercente
Barbolan Giovanni
Collinetta 8 / 8 1915

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