Giornali di trincea

Nell’ottobre 1915 dalla rivista “La lettura” supplemento mensile del Corriere della Sera del numero 10 (ottobre 1915) si ha notizia che sul fronte Italiano in quella data vi è traccia di 5 fogli per lo più poligrafati che uscivano senza regolarità in piccolo formato e scritti rigorosamente a mano corredati di disegni e caricature. Erano semplici notiziari a tiratura limitata che commentavano e informavano sugli accadimenti di Reparto, con il bollettino delle promozioni, cronaca di Battaglione, barzellette, qualche verso e anche eventi luttuosi. Erano sorti sulla scia dei molteplici giornali e fogli di Trincea che dal 1914 proliferarono sul Fronte Occidentale, Francesi, Inglesi, Belgi, Germanici, principalmente organi di reparto compilati nelle immediate retrovie oppure nelle Trincee di prima linea tra scoppi improvvisi di granate nemiche o raffiche di fucileria. Sorgevano inizialmente timidamente per volontà di singoli soldati per poi con il tempo diventare veri e propri giornali redatti dai vari Comandi di Divisione e scritti da giornalisti intellettuali con veri e propri scopi propagandistici.

I fogli nominati nell’ottobre del 1915 sono:

“Il Trentino” fondato e compilato in seno all’ 84° Regg. Fucilieri 4° Battaglione 15° Comp.( Zona di Guerra)

”La Scarica” settimanale umoristico illustrato ( esce quando può) diretto da un All. Uff.  caricaturista del 159° Regg. Fanteria 8° Comp. (Zona di Guerra) .

“La Vittoria” bollettino del Campo Volontari Alpini 1° e 2° Comp. del Btg. Morbegno scritto dove e come

si può  e mandato a stampare lontano dal Fronte in una Borgata Valtellinese.

4° “Cecco Beppe” foglio umoristico poligrafato edito e scritto da giornalisti Milanesi in un

reparto Bersaglieri non ben identificato.

5° “La Gazzetta Del Monte Crostis” organo settimanale di una batteria da 75 nato nel luglio 1915.

Qua e là ( scrive “La Lettura”) presso il Fronte sorgono sporadicamente i giornali delle Trincee. Uno di questi è giunto già al suo sesto numero, e si chiama “Gazzetta Del Monte Crostis” ( Monte della Carnia).

Il giornale tipico della nostra Guerra non è però ancora questo, il suo carattere distintivo sta nella località ove viene compilato e tirato. A Guerra d’alta montagna, giornale di montagna altissima. La “Gazzetta Del Monte Crostis” è infatti l’organo settimanale di una batteria da 75 appostata sul Monte omonimo ad appena 3 Km in linea d’aria al di qua della nostra frontiera. È una vedetta che lancia i suoi fulmini sulle vette nemiche e che parecchie ne ha divelte. Le prime Trincee erano state tagliate nel vivo delle rocce ad un’altezza di 2500 m., ma queste vennero abbandonate per salire più su.…………….

Non vi erano strade per salire lassù ora l ‘automobile può giunger fino ai limiti delle più ardue rocce; poi può un mulo prudente portare il visitatore più in alto ancora per circa 3 ore di cammino ma l ‘ultimo tratto, l’ultima ora richiede garretti sani ed abilità da arrampicatore.

Lì le prime Trincee, piu su le Trincee nuovissime: quelle diedero il battesimo alla Gazzetta. Nacque nel luglio e in settembre era già uscito il 6° numero. La Gazzetta più altolocata delle nostre Trincee tiene quindi anche il record di una regolarità relativa e 6 numeri furono pubblicati malgrado la sua “ Direzione attendata” e alla sua “ Amministrazione senza cassa”.

L’ultimo numero ritardò di qualche poco la sua ebdomadarietà; ed ecco subito un avvisetto di giustificazione per spiegare ciò che era avvenuto: “ mentre ferveva il lavoro di compilazione, si dovette interromperlo per iniziare una corrispondenza………. con gli Austriaci la quale durò abbastanza a lungo e fu alquanto vivace” cioè scambi di granate e shrapnel con il nemico…… o concerto strumentale dovuto all’intervento delle nostre artiglierie………”

Un gigantesco cannone che attraversa tutta l’Italia Settentrionale e fa allontanare a grandi passi verso Oriente un Austriaco impettito è il simbolo tracciato sulla testata della “Gazzetta del Monte Crostis” la quale ebbe cura d’indicare il suo primo anno, evidentemente sa di dover affrontare il secondo lassù  con le sue montagne le sue foreste e i suoi rivi.

Si ha notizia di un giornale Austriaco dedicato ai soldati Imperial-Regi con il titolo che tradotto corrisponde a “ Giornale Giulio-Carnico della Guerra” pare sia settimanale e diffuso sul fronte Carnico.

Altro foglio “ La Fifa” fatto da Alpini sul Monte Pal Grande (Carnia) manoscritto in unica copia non si hanno altre notizie in merito.

Solitamente tali giornali seguivano i Reparti nei loro trasferimenti perciò non è dato sapere per quanto tempo quella Batteria da 75 si trattenne sul Monte Crostis e per quanto tempo la “ Gazzetta del Monte Crostis” continuò le pubblicazioni sulle nostre montagne.

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