107° Btg. FANTERIA di MILIZIA TERRITORIALE: I FONOGRAMMI RITROVATI.

La Milizia Territoriale era costituita dalle classi richiamate anziane (1874-1881) e impiegate nelle retrovie per il controllo del territorio, ponti, ferrovie, scorta prigionieri, posti di blocco, ecc…ecc.. Non era raro che questi reparti partecipassero ai combattimenti in particolare i reparti Valle degli Alpini per esempio il Btg. Val Tagliamento partecipò a furiosi scontri sul Pal Piccolo già dal 1915.

Nel proseguo della guerra si annullarono le differenze tra i vari Btg. di M.T e M.M. Le mostrine del colletto avevano una sola punta  e le chiamavano pipe, verdi per gli alpini e rosse per la fanteria. Le Territoriale era sopranominata “ La Terribile “ essendo composta da padri di famiglia, già grigi di capelli e con un po’ di pinguedine perciò non pareva un reparto particolarmente agressivo.

Erano armati con il vecchio fucile Vetterli mod. 1870-87 a ripetizione manuale con caricatore a 4 colpi calibro 10.35 a baionetta lunga. Però i territoriali di Forni A. come vedremo avevano in dotazione ancora i vecchi Vetterli 1870-87 non trasformati.

Ecco alcune notizie del 107° Btg. M.T. tratte dal libro del Col. Giampaoli.

20 ottobre 1916  disposizione del 107° servizio di accompagnamento alle Btr.d’ artiglieria.

1^ comp. a Sella Bioichia

3^ comp. ai baraccamenti sul Crostis.

4^ comp. a Casera Plumbs salmerie a Rigolato.

11 novembre 1916  giunge a Forni A. la 4^ comp.

26 febbraio 1917 il 107° Btg. assume il comando della regione Crostis

1^ comp. e Comando a Sella Bioichia 1 plotone Tualis

3^ comp. a M. Crostis

4^ comp 3 plotoni a Forni e 1 plotone tra i Fienili di Pescol e Stavoli di Luzza

24 maggio 1917

2^ comp. da Comeglians a Collina per lavori stradali e necessità artiglieria.

6 giugno 1917

4^ a Collina.

10 giugno 1917

4^ comp. da Avoltri a Collina allargamento strada Sigilletto—Collina dove si accantona

7 agosto i917

2^ comp. da Collina trasferiti a Staipe Runc tra Avoltri e Pierabech.

 

Circa 20 anni fa durante i lavori di ristrutturazione della casa di Novella Del Fabbro in Danders furono rinvenute in solaio, sotto il tavolato del pavimento, dei fogli di carta scritti a mano. Erosi dal tempo e dall’umidità una parte purtroppo non leggibile, ma i restanti decifrati, con grande sorpresa si rivelarono una vera e propria fonte di notizie e curiosità provenienti dal lontano 1917 anno di guerra. Erano fonogrammi militari datati dal 24 aprile al 18 maggio 1917, numerati dal 20° al 53° che mettono in luce uno spaccato sull’attività della 2^ comp. del 107° Btg. Fanteria di Milizia Territoriale che in quel periodo era di stanza in Alta Val Degano.

Molto probabilmente la casa di Novella era stata scelta come sede del Comando di Compagnia e del centralino telefonico, essendo ai margini del paese e una delle più vicine alla zona operazioni e ai primi posti di blocco al ponte nuovo verso Pierabech, che vietavano l’accesso verso la prima linea del fronte. Zona interdetta ai civili che vi potevano accedere solo se in possesso di permessi rilasciati dal sindaco e vidimati dall’Autorità Militare.

I vari fonogrammi comunicavano con il Comando Valle di cui non si conosce la dislocazione, con il Comando del 107° Btg. situato a Rigolato, con il Comando di Sottosettore di Chiusaforte, e con il Comando della 36^ Divisione a Moggio. I fogli probabilmente furono nascosti nel periodo dell’ocupazione Austriaca nel 1918 dopo la ritirata di Caporetto.

Dai vari fonogrammi si hanno notizie sull’organico della 2^ compagnia, a altre curiosità.

Comandata dal Capitano Arrù,il comandante interinale, il Ten. Catalano Giuseppe, e la forza disponibile è di 4 Ufficiali e 189 uomini di truppa, di cui 19 militari classe 1878, N° 30 classe 1879, N° 37 classe 1880.

Armata solo con fucili modello70-87 (Vetterli) non modificati.

Il reparto inoltre aveva in dotazione 215 maschere antigas polivalenti italiane senza custodia rigida, ed è sprovvisto del timbro per distintivo elmetto.

Dal fonogramma N° 22 del 24 aprile si a notizia che il Capitano Arrù comunica al Comando del 107° Btg. di essere rientrato dalla licenza invernale con ritardo, ma giustificato per interruzione della Linea  di Navigazione.Dal cognome si capisce la sua

origine sarda.

Nel frattempo era stato sostituito dal Ten. Catalano Giuseppe temporaneamenta mandato dal Com. di Battaglione, il Ten. Risulta avere 12 mesi di servizio di prima linea, cosi pure il S.Ten. Capone Goffredo classe 1880 effettivo alla 2^Comp.

Il Ten. Tinti il 24 aprile deve ancora usufruire della licenza invernale e risulta essere effettivo della 2^ comp.

Tra l’altro solo un ufficiale deve ancora entro l’ottobre prossimo recarsi in licenza ordinaria, e nessun ufficiale in questo periodo trovasi in congedo invernale.

Si comunica che il soldato Campovecchio  classe 1880 è operaio capace di riparare macchine da scrivere,

e il soldato Scavicchio Michele classe 1880 è di professione tipografo.

Nella 2^ comp.non esistono Ufficiali di professione magistrati,

e non esistono militari fotografi.

Il C.le. Ralvò è stato proposto da questo Comando al Comando di Presidio come conoscente lingua Ungherese ……che lo stesso dichiari di averne sufficiente conoscenza .

Nessun militare di questo reparto usufruiva per lo passato di supplemento pane.

Dò assicurazione che.. (indecifrabile)..Colloredo graduato è pratico per lavori d’ ufficio

Comunicasi essere di 24 il numero dei militari che attendono cartolina, concessione mano d’opera periodo marzo.

Comunico che questo reparto ha bisogno di kg. 30 di patate e 10 kg. di fagioli da semina e un kg. di diversi semi di verdura stop.

Era il 29 aprile 1917

Si ha la testimonianza di Eder Irma madre di Novella che si ricordava chiaramente che in quell’anno ci fù un raccolto eccezionale di patate, fagioli, e verdure varie.

 

Immagine di copertina: Alpini alla mitragliatrice.

Fonte: Archivio Storico Dal Molin (Collezione Minto)

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